La bufala è originaria dell’Asia ed esistono varie ipotesi del suo arrivo in Italia. Alcuni pensano che sia venuta al seguito di Pirro nel 285 a.C., altri, invece che sia stata portata in Italia molto più tardi dai longobardi nel VI secolo d.C., sotto il regno di Agilulfo. La bufala trovò un suo habitat naturale soprattutto nel clima mediterraneo dell’Italia meridionale. Si concentrò nelle pianure ricche di paludi e acquitrini come la piana del fiume Sele in Campania sulle cui rive da secoli prosperava e splendeva Paestum la più bella città della Magna Grecia. In epoca recente la piana di Paestum è stata bonificata ma si è riusciti a far coesistere la bufala, pur con le sue caratteristiche di rusticità e di senso del branco con le più moderne forme di tecnica agraria.

La cooperativa Rivabianca, nata dall’iniziativa di alcuni agricoltori della Piana di Paestum, con una pluriennale tradizione di allevamento di bufale, garantisce che i suoi prodotti sono realizzati con latte appena munto, proveniente esclusivamente dalle stalle dei propri soci nel pieno rispetto di tutte le direttive sanitarie in materia.

La Mozzarella di Bufala Campana, formaggio a Denominazione di Origine Protetta, e la ricotta ricavata dal siero di latte di bufala sono prodotti con qualità gustative inimitabili, naturali, genuini, senza conservanti, molto nutrienti ed digeribili sia perché forniscono un’alta percentuale di proteine, vitamine e di sali minerali, in particolare calcio e fosforo, sia perché il grasso di bufala ha una struttura molecolare più piccola rispetto quello di mucca ed è più ricco di acidi grassi insaturi, che sono più facilmente digeribili.

Caseificio Rivabianca
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Regole per la conservazione ed il consumo della Mozzarella di Bufala Campana “Rivabianca”
Se non viene subito consumato il prodotto: per una buona conservazione non aprire mai le buste sigillate per evitare di contaminare la salsetta (liquido di governo) e le stesse mozzarelle ivi contenute sia con l’aria che con altri elementi.
In caso contrario, non sono più valide nè la data di scadenza, nè il metodo di conservazione, nè la temperatura indicate sulla confezione.

E’ indispensabile quindi mantenere le buste integre e sigillate a “bagno maria” in acqua fresca (15 °C circa) d’estate e tiepida (18 – 20 °C circa) in inverno, così come indicato sulle confezioni dal produttore.

La Mozzarella di Bufala Campana “Rivabianca” anche nella sua confezione integra non va mai posta al di sotto di 12 °C altrimenti si rompe la delicata superficie con fuoriuscita di caseina che intorbidisce la salsetta, per cui non va mai messa in un frigorifero al di sotto di 12 °C.

Una volta aperta la confezione si rovescia tutto il contenuto (salsetta e mozzarelle) in una bacinella di acciaio o ceramica (o altro) e ivi si lascia fino al momento della consumazione per evitare che la mozzarella tolta in anticipo dal suo liquido di governo (salsetta) si asciughi eccessivamente perdendo così la sua naturale morbidezza e lucentezza.

Una volta messa nel piatto e tagliata per il consumo, la parte eventualmente restante non va mai rimessa nella salsetta per evitare il suo ammorbidimento e salatura eccessive.